{"id":781,"date":"2022-03-25T16:53:00","date_gmt":"2022-03-25T16:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/salsystem.it\/?p=781"},"modified":"2022-03-25T16:53:00","modified_gmt":"2022-03-25T16:53:00","slug":"corrispettivi-elettronici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/salsystem.it\/index.php\/2022\/03\/25\/corrispettivi-elettronici\/","title":{"rendered":"CORRISPETTIVI ELETTRONICI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Disciplina legata alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per: commercianti, albergatori e ristoratori. Modalit\u00e0 per adempiere all\u2019obbligo ed alternative disponibili. Guida pratica per comunicare i corrispettivi elettronici 2021.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal<strong>\u00a01\u00b0 gennaio 2020\u00a0<\/strong>sono entrati in vigore le disposizioni di cui all\u2019articolo 2, comma 1 del D.Lgs. n. 127\/15. Si tratta della normativa che prevede la\u00a0<strong>memorizzazione\u00a0<\/strong>e la\u00a0<strong>trasmissione telematica<\/strong>\u00a0dei\u00a0<strong>corrispettivi<\/strong>\u00a0per i commercianti. In particolare, sono soggetti ai corrispettivi elettronici tutti i soggetti che ad oggi hanno la possibilit\u00e0 di rendicontare le vendite attraverso il\u00a0<strong>registro dei corrispettivi<\/strong>. Mi riferisco principalmente a tutti i commercianti al minuto, i ristoratori e gli albergatori. Restano esclusi, invece, gli\u00a0<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/fiscomania.com\/e-commerce-iva\/\" target=\"_blank\">E-commerce<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-i-corrispettivi-telematici-per-i-commercianti\">I Corrispettivi Telematici Per I Commercianti<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019art. 17 del D.L. n. 119\/18 (conv. Legge n. 145\/18) ha previsto, per i soggetti esonerati dall\u2019obbligo di emissione della fattura, l\u2019obbligo di memorizzazione giornaliera e trasmissione telematica dei corrispettivi. Si tratta, in pratica, di sue adempimenti diversi che seguono regole diverse. In particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La memorizzazione giornaliera dei corrispettivi deve essere assolta quotidianamente;<\/li><li>La trasmissione telematica dei corrispettivi all\u2019Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro i 12 giorni successivi. Questo obbligo riguarda anche i giorni di chiusura dell\u2019esercizio ed i giorni in cui i corrispettivi sono stati pari a zero. In tale caso la comunicazione avviene il primo giorno lavorativo successivo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questa doppio obbligo riguarda anche il caso in cui venga emessa la fattura in sostituzione del documento commerciale. Sul punto l\u2019Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 47\/E\/2019 ha chiarito che la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi di cui all\u2019art. 24 del DPR n. 633\/72 sostituisce i precedenti adempimenti di certificazione fiscale (ricevuta e scontrino fiscale). Rimane immutato l\u2019obbligo di emissione della fattura qualora il cliente ne faccia richiesta al momento di effettuazione dell\u2019operazione (e non successivamente).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-chi-sono-i-soggetti-obbligati-ai-corrispettivi-elettronici\"><strong><em>Chi Sono I Soggetti Obbligati Ai Corrispettivi Elettronici?<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La normativa di riferimento prende in considerazione i&nbsp;<strong>corrispettivi<\/strong>. Questo significa che sono interessati alla norma:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>I&nbsp;<strong>commercianti al minuto<\/strong>;<\/li><li>Gli esercenti attivit\u00e0 turistico ricettive di tipo&nbsp;<strong>alberghiero<\/strong>;<\/li><li>I&nbsp;<strong>ristoratori<\/strong>;<\/li><li>Etc..<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Tutti questi soggetti devono applicare la memorizzazione e<strong>&nbsp;trasmissione elettronica dei corrispettivi<\/strong>&nbsp;indipendentemente dal regime fiscale applicato. Sostanzialmente devono applicare i&nbsp;<strong>corrispettivi elettronici<\/strong>&nbsp;i soggetti che adottano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/contabilita-ordinaria-semplificata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">contabilit\u00e0 ordinaria<\/a><\/strong>;<\/li><li>La&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/contabilita-semplificata-cassa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">contabilit\u00e0 semplificata<\/a><\/strong>;<\/li><li>Il&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/regime-forfettario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">regime forfettario<\/a><\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Sono interessati anche i soggetti in<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/fiscomania.com\/forfettario-valutazione-convenienza\/\" target=\"_blank\">\u00a0Regime Forfettario<\/a><\/strong>. Questi soggetti, anche se non sono tenuti agli obblighi della\u00a0<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/fiscomania.com\/fatturazione-elettronica-guida\/\" target=\"_blank\">Fatturazione Elettronica<\/a><\/strong>\u00a0devono adempiere ai corrispettivi telematici. Questo sempre in attesa dell\u2019uscita di una causa di esclusione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-come-funzionano-operativamente-i-corrispettivi-elettronici\"><strong><em>Come Funzionano Operativamente I Corrispettivi Elettronici?<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiscomania.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/scontrino2-625x350-1570438423.jpg\" alt=\"Scontrini\" class=\"wp-image-30871\"\/><\/a><figcaption>Scontrini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>I&nbsp;<strong>soggetti<\/strong>&nbsp;interessati dalla disposizione sono tutti quelli che ad oggi hanno la possibilit\u00e0 di&nbsp;<strong>emettere<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Scontrini<\/strong>, o<\/li><li><strong>Ricevute fiscali<\/strong>,<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>per certificare i propri incassi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2020 questi soggetti sostituiscono questa documentazione con l\u2019emissione di un&nbsp;<strong>documento commerciale<\/strong>. Si tratta di un documento a natura \u201c<strong><em>non fiscale<\/em><\/strong>\u201d che viene emesso esclusivamente attraverso:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Un&nbsp;<strong>registratore telematico<\/strong>&nbsp;(RT), oppure<\/li><li>Una procedura apposita, messa a disposizione sul portale&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/ivaservizi.agenziaentrate.gov.it\/portale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fatture e Corrispettivi<\/a><\/strong>&nbsp;dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I\u00a0<strong>corrispettivi elettronici<\/strong>, quindi, permettono ai commercianti di sostituire, scontrino fiscale, ricevuta fiscale e registro corrispettivi. Questi documenti non sono pi\u00f9 obbligatori a partire dal 2020.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-l-emissione-del-documento-commerciale\">L\u2019emissione Del Documento Commerciale<\/h2>\n\n\n\n<p>Il \u201cdocumento commerciale\u201d \u00e8 il documento che viene emesso dal registratore telematico e che ha sostituito gli obblighi di emissione di scontrino e ricevuta fiscale. In alternativa al registratore telematico il documento commerciale pu\u00f2 essere emesso utilizzando l\u2019apposito servizio online messo a disposizione dall\u2019Agenzia delle Entrate, sul portale Fatture e Corrispettivi. Il contenuto minimo obbligatorio del documento commerciale \u00e8 il seguente (D.M. 7 dicembre 2016):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Data ed ora di emissione;<\/li><li>Numerazione progressiva;<\/li><li>Dati dell\u2019emittente (ditta, denominazione, ragione sociale, nome e cognome per le ditte individuali);<\/li><li>Indirizzo dell\u2019esercizio del soggetto emittente;<\/li><li>Numero di&nbsp;<a href=\"https:\/\/fiscomania.com\/aprire-partita-iva\/\">partita Iva<\/a>&nbsp;dell\u2019emittente;<\/li><li>Descrizione dei beni e dei servizi oggetto dell\u2019operazione;<\/li><li>Ammontare del corrispettivo complessivo e di quello pagato.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il documento commerciale deve essere rilasciato all\u2019atto dell\u2019ultimazione della prestazione di servizi o all\u2019atto della consegna dei beni venduti. Inoltre, nel documento deve trovare indicazione espressa del:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Corrispettivo pagato in contanti;<\/li><li>Corrispettivo pagato con strumenti elettronici (carte di credito, carte di debito, carte prepagate);<\/li><li>Corrispettivo non pagato.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-come-adempiere-alla-trasmissione-dei-corrispettivi-il-registratore-telematico\"><strong><em>Come Adempiere Alla Trasmissione Dei Corrispettivi: Il Registratore Telematico<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019adempimento legato alla trasmissione dei&nbsp;<strong>corrispettivi elettronici<\/strong>&nbsp;pu\u00f2 essere effettuato attraverso:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>L\u2019<strong>acquisto di un registratore telematico&nbsp;<\/strong>apposito;<\/li><li>L\u2019<strong>adeguamento del registratore di cassa esistente<\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La prima possibilit\u00e0 \u00e8 quella di sostituire il registratore di cassa con un&nbsp;<strong>nuovo registratore telematico (RT)<\/strong>. Si tratta di un registratore di cassa \u201c<em>evoluto<\/em>\u201c, in grado di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Connettersi ad internet;<\/li><li>Produrre il documento commerciale da consegnare ai clienti;<\/li><li>Memorizzare in modo sicuro il corrispettivo;<\/li><li>Trasmettere telematicamente il tracciato XML all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Al momento della\u00a0<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/fiscomania.com\/chiusura-giornaliera-di-cassa\/\" target=\"_blank\">chiusura giornaliera di cassa<\/a><\/strong>\u00a0l\u2019RT, in automatico, ovvero\u00a0<strong>senza che il commerciante debba fare qualcosa<\/strong>, predispone e sigilla il file XML con i dati complessivi dei corrispettivi della giornata e lo invia alla Agenzia delle entrate. Sostanzialmente, \u00e8 possibile utilizzare il registratore telematico senza la connessione a internet durante la giornata e connetterlo solo al momento della chiusura e invio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-nuovo-tracciato-telematico-versione-7-0\">Nuovo Tracciato Telematico Versione 7.0<\/h3>\n\n\n\n<p>Entro il 31 dicembre 2021 i registratori telematici e i server RT devono essere adeguati per l\u2019utilizzo obbligatorio ed esclusivo del tracciato \u201c<strong><em>tipi dati per i corrispettivi<\/em><\/strong>\u201d&nbsp;<strong>versione 7.0<\/strong>. Con il&nbsp;<strong>provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 83884 pubblicato il 30 marzo 2021<\/strong>, l\u2019agenzia delle Entrate ha ampliato nuovamente, rispetto alla decorrenza del 1\u00b0 aprile 2021, il periodo di adeguamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il nuovo tracciato vengono implementate le informazioni su lista e natura delle operazioni commerciali favorendo la compilazione della bozza delle&nbsp;<strong>dichiarazioni Iva precompilate<\/strong>, a partire dalle operazioni realizzate dal 1\u00b0 gennaio 2022 in avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri elementi di rilievo nel nuovo tracciato sono la suddivisione dei corrispettivi per aliquota Iva e natura delle operazioni quando non imponibili, l\u2019indicazione dell\u2019eventuale applicazione del meccanismo della ventilazione dei corrispettivi, la gestione dei corrispettivi non riscossi per cessioni di beni consegnati e al netto dei valori di resi e annulli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cosa-fare-in-caso-di-guasto-del-registratore-telematico\"><em>Cosa Fare In Caso Di Guasto Del Registratore Telematico?<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Nelle specifiche tecniche approvate con provv. 28.10.2016 n. 182017 (come modificato dal provv. Agenzia delle Entrate 20.12.2019 n. 99297) viene precisato che, oltre a&nbsp;<strong>segnalare il guasto all\u2019Agenzia delle Entrate<\/strong>, l\u2019esercente deve:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>\u201ctempestivamente richiedere l\u2019intervento di un tecnico abilitato per effettuare la riparazione del RT;<\/li><li>segnalare, anche tramite il tecnico abilitato, all\u2019Agenzia delle entrate il malfunzionamento del RT mediante apposita procedura on line disponibile sul sito web dell\u2019Agenzia delle entrate;<\/li><li>fino a quando non ne sia ripristinato il corretto funzionamento ovvero nel caso in cui il punto vendita non sia dotato di altro RT in servizio, provvedere all\u2019annotazione su apposito registro dei dati dei corrispettivi delle operazioni giornaliere\u201d.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Resta ferma altres\u00ec la necessit\u00e0 di inviare i dati in via telematica, eventualmente mediante i servizi web di \u201c<em>emergenza<\/em>\u201d messi a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi. Infatti, anche nell\u2019ipotesi di guasto del RT, l\u2019omesso invio dei dati comporta l\u2019applicazione delle sanzioni di cui all\u2019art. 2 co. 6 del DLgs. 127\/2015 (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 21.2.2020 n. 3).<\/p>\n\n\n\n<p>Le procedure di emergenza sono accessibili all\u2019interno dell\u2019area \u201c<strong><em>Corrispettivi\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;del portale Fatture e Corrispettivi, nella sezione \u201c<strong><em>Servizi per i Gestori ed Esercenti<\/em><\/strong>\u201d. Esse \u201criguardano le seguenti situazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Assenza di rete internet e\/o problemi di connettivit\u00e0 del dispositivo, in tale caso sar\u00e0 possibile effettuare l\u2019upload del file predisposto, sigillato ed estratto da RT;<\/li><li>Dispositivo fuori servizio, in tale caso sar\u00e0 possibile imputare manualmente i dati dei corrispettivi che non \u00e8 stato possibile memorizzare e trasmettere a causa del guasto dell\u2019RT. Per trasmettere il dato \u00e8 necessario che la matricola del dispositivo sia stata tempestivamente messa nello stato di \u201c<em>fuori servizio<\/em>\u201d;<\/li><li>Recupero di alcune situazioni di scarto della trasmissione dei corrispettivi giornalieri. Tali funzionalit\u00e0 di emergenza sono presenti con dei sottomen\u00f9 dedicati nell\u2019ambito delle procedure di emergenza\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le operazioni rientranti nel commercio elettronico indiretto sono assimilate alle vendite per corrispondenza (cfr. Ris. Agenzia delle Entrate 5.11.2009 n. 274).<\/p>\n\n\n\n<p>Tale assimilazione resta valida anche ai fini della nuova disciplina di cui all\u2019art. 2 co. 1 del D.Lgs. n. 127\/2015 (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 19.6.2019 n. 198). Pertanto, esse sono escluse dall\u2019obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-termini-di-invio-dei-corrispettivi-telematici\"><strong>Termini Di Invio Dei Corrispettivi Telematici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I&nbsp;<strong>corrispettivi elettronici&nbsp;<\/strong>devono essere&nbsp;<strong>memorizzati uno a uno e giorno per giorno<\/strong>. Questi devono essere trasmessi telematicamente all\u2019Agenzia delle Entrate nel&nbsp;<strong>termine di 12 giorni<\/strong>. Nel caso in cui si opti per il&nbsp;<strong>registratore telematico<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 questi, in autonomia, a collegarsi dopo la chiusura giornaliera con i server dell\u2019Agenzia delle Entrate. Il registratore, infatti, \u00e8 in grado di trasmettere i file in totale autonomia. Per fare questo \u00e8 comunque necessaria una connessione internet sempre attiva. Tuttavia, qualora vi siano dei problemi di connessione di rete sono previsti, comunque,&nbsp;<strong>12 giorni di tempo<\/strong>&nbsp;per trasmettere i corrispettivi. Oppure, \u00e8 possibile riconnettere il registratore con altre procedure previste.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cosa-fare-nei-periodi-di-chiusura-dell-esercizio-commerciale\"><strong><em>Cosa Fare Nei Periodi Di Chiusura Dell\u2019esercizio Commerciale?<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In relazione ai periodi di chiusura dell\u2019esercizio commerciale, l\u2019esercente non dovr\u00e0 effettuare alcuna registrazione sul registratore telematico. Sar\u00e0 quest\u2019ultimo che, al momento della prima trasmissione dei corrispettivi della giornata di apertura, comunicher\u00e0 le giornate di chiusura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-lo-scontrino-di-chiusura-oltre-la-mezzanotte-e-corrispettivi-iva\"><strong>Lo Scontrino Di Chiusura Oltre La Mezzanotte E Corrispettivi IVA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Un aspetto che genera molta incertezza riguarda l\u2019ipotesi della chiusura dei dati giornalieri trasmessa telematicamente oltre la mezzanotte. In particolare, ci si domanda quali siano le procedure che devono adottare i contribuenti in queste specifiche situazioni, dal momento che la trasmissione telematica (a differenza di quanto avveniva in passato) certifica con certezza la data di trasmissione e, pertanto, occorrer\u00e0 prestare particolare attenzione all\u2019eventuale disallineamento tra la predetta data e la data di imputazione temporale del corrispettivo ai fini della liquidazione periodica dell\u2019Iva.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pensi, ad esempio, al caso di un ristorante che trasmetta la chiusura giornaliera del giorno 31 dicembre al 1\u00b0 gennaio dell\u2019anno successivo, casistica che si ripete con frequenza per tutti quei c.d. \u201c<em>locali notturni<\/em>\u201d, per i quali l\u2019orario di operativit\u00e0 si protrae oltre la mezzanotte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel provvedimento dell\u2019Agenzia Entrate del 20 dicembre 2019, n. 1432217, recante modifiche al provvedimento n. 182017 del 28 ottobre 2016 in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, si chiarisce:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>che i dati dei corrispettivi trasmessi si considereranno riferiti alla data riportata nel campo dell\u2019allegato \u201cAllegato \u2013 Tipi Dati per i Corrispettivi\u201d; e<br>che in caso di chiusura di cassa oltre le ore 24 del giorno di apertura, al fine di una corretta imputazione dei dati dei corrispettivi e liquidazione Iva \u2013 soprattutto con riferimento ai giorni a cavallo del periodo di liquidazione \u2013 sar\u00e0 utile effettuare una prima chiusura di cassa entro le ore 24 del giorno di apertura.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-procedura-consigliata-trasmissione-del-dato-telematico-dopo-le-ore-24\">La Procedura Consigliata: Trasmissione Del Dato Telematico Dopo Le Ore 24<\/h4>\n\n\n\n<p>Pertanto, nel caso in cui sia possibile provvedere alla chiusura giornaliera e alla trasmissione telematica entro le ore 24 del giorno di apertura, \u00e8 consigliabile procedere in questo senso. Diversamente dicasi e qualora ci\u00f2 non sia per qualsiasi ragione possibile, si ritiene che si possano considerare ancora validi i chiarimenti forniti dalla Circolare n. 12\/E\/2016, con conseguente possibilit\u00e0 di trasmettere il dato telematico dopo le ore 24 (e, quindi, il giorno successivo a quello di apertura), imputando per\u00f2 il corrispettivo al giorno di apertura.<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa di eventuali chiarimenti sul punto da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate, il contribuente potr\u00e0 \u2013 eventualmente \u2013 segnalare la possibile \u201canomalia\u201d utilizzando l\u2019apposita funzione nell\u2019area del sito Fatture &amp; Corrispettivi dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-rilascio-del-documento-commerciale\">Rilascio Del Documento Commerciale<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella circ. 21.2.2020 n. 3, l\u2019Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato quanto aveva precisato in passato con riferimento alla certificazione delle operazioni mediante scontrino fiscale (cfr. C.M. 10.6.83 n. 60), ossia che il momento di rilascio del documento coincide con il pagamento del corrispettivo o con la consegna del bene o con l\u2019ultimazione della prestazione, \u201cse i detti eventi si verificano anteriormente al pagamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-obbligo-del-rilascio-del-documento-commerciale\">Obbligo Del Rilascio Del Documento Commerciale<\/h3>\n\n\n\n<p>Il documento commerciale va rilasciato anche nel caso in cui il cliente non ne faccia richiesta. Come previsto dall\u2019art. 22 del DPR n. 633\/72 e come confermato, in ultimo, anche dall\u2019Agenzia delle Entrate con circ. 21.2.2020 n. 3, il soggetto passivo pu\u00f2 procedere all\u2019emissione della fattura in alternativa al rilascio del documento commerciale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-le-sanzioni-per-i-corrispettivi-elettronici\">Le Sanzioni Per I Corrispettivi Elettronici<\/h2>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>sanzione amministrativa \u00e8 del 90%<\/strong>&nbsp;(con un minimo di 500 euro per ogni violazione, ossia per ciascun corrispettivo \u201c<em>irregolare<\/em>\u201d), cos\u00ec come prevista dall\u2019articolo 6 del D.Lgs. n. 471\/97 in caso di mancata memorizzazione o trasmissione.<\/p>\n\n\n\n<p>E se la violazione\u00a0<strong>non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo<\/strong>, com\u2019\u00e8 avvenuto in tutti i casi in cui il contribuente ha solo \u201c<em>dimenticato<\/em>\u201d di eseguire la trasmissione telematica, allora deve tenersi conto della\u00a0<strong>sanzione di 100 euro per ogni trasmissione\u00a0<\/strong>(giornaliera), senza possibilit\u00e0 di applicare il cumulo giuridico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-corrispettivi-elettronici-consigli\"><strong>Corrispettivi Elettronici: Consigli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dal primo gennaio 2020 cambiano le regole per tutti i<strong>&nbsp;commercianti al minuto<\/strong>. In particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Non \u00e8 pi\u00f9 obbligatoria la tenuta del registro dei corrispettivi;<\/li><li>Non \u00e8 pi\u00f9 necessario conservare copie dei documenti rilasciati ai clienti;<\/li><li>Inoltre non deve pi\u00f9 essere conservato il libretto di servizio del registratore telematico.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disciplina legata alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per: commercianti, albergatori e ristoratori. Modalit\u00e0 per adempiere all\u2019obbligo ed alternative disponibili. Guida pratica per comunicare i corrispettivi elettronici 2021. A partire dal\u00a01\u00b0 gennaio 2020\u00a0sono entrati in vigore le disposizioni di cui all\u2019articolo 2, comma 1 del D.Lgs. n. 127\/15. 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